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Visualizzazione dei post con l'etichetta Serie televisiva

Le Bureau e Deutchland 83

  Approfittando del fatto che un caso di spionaggio è salito alla ribalta nazionale ho letto in giro parecchie recensioni sui film o sui romanzi di spionaggio, ma non ne ho trovata nessuna sulle serie TV e oggi vediamo di rimediare con queste righe. Sarò breve, tanto sono poche quelle, che a mio parere meritano di essere viste, in particolare voglio indicarne due, entrambe europee. La prima è Deutchland 83, una miniserie tedesca del 2005. Racconta infiltrazione di una talpa della HVA (i servizi della Germania Democratica) nell'esercito della Repubblica Federale e nel comando NATO, sullo sfondo dell'esercitazione Able Archer, un fatto storico poco conosciuto al grande pubblico, ma che è stato uno dei momenti in cu siamo stati più vicini a scatenare una vera guerra nucleare. Serie ben fatta, con un protagonista che suscita la giusta empatia, non essendo un superuomo indistruttibile e pronto a tutto, ma un essere umano, un ragazzo in realtà, normale e fallibile che tenta di fare i...

El Ministerio del Tiempo

Carissimi compagni viaggiatori, la settimana scorsa ho scoperto una serie televisiva che non conoscevo: El Ministerio del Tiempo. Che come potete intuire parla proprio di viaggio nel tempo: Il governo spagnolo possiede il segreto del viaggio nel tempo dai tempi dei Re Cattolicissimi e ha una organizzazione per difendere la storia e preservarla. (l'idea è simile a quella che c'e' dietro i romanzi di Fabriani, ma sviluppata diversamente) La serie è molto piacevole, sia per le varie epoche storiche e i personaggi storici che ti fa incontrare, sia perché si empatizza bene con i protagonisti: tre agenti di una pattuglia temporale, Julian un paramedico del XXI secolo, Amelia la prima laureata donna all'Università di Barcellona nel XIX secolo e Alonso un eroe dei Tercios des Fiandras ai tempi di Filippo II. Ci sono tre serie, di cui l'ultima coprodotta con Netflix e quindi con molti più soldi (e si vede!) La serie si trova facilmente in spagnolo coi sottotito...

You

Oggi voglio parlare di Tu (Orig. You) di Caroline Kepnes. Sarà una recensione sui generis, in quanto non parlerò solo del libro, ma in parallelo, anche la Serie Televisiva che Netflix ne ha tratto, e il dibattito che ha suscitato. Non è blasfemia. Siamo nel XXI secolo, non possiamo negare la dignità artistica al mezzo televisivo e dobbiamo renderci conto che molte opere ormai vengono pensate in un’ottica multimediale e come tali vanno necessariamente affrontate. Questo è vero da decenni in ambito giapponese (è tipico avere la stessa opera in forma di Romanzo, di Manga, di Anime televisivo e, perché no, video gioco. Gundam per fare un esempio) e sta infine arrivando in Occidente (Ad esempio the Witcher, romanzo, video gioco, serie televisiva, film, e fumetto). You è un ottimo esempio di come si possa fare la stessa cosa su letteratura… meno di svago, diciamo così, per non usare termini più impegnativi, in cui la Serie Televisiva non è una “Riduzione” (come si diceva un tempo) ...